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Metropolitana di Torino

1° tronçon Fermi / XVIII Dicembre

Maître d’Ouvrage : GTT- Gruppo Trasporti Torinese
site/programme : Etude de la Charte architecturale (B. Kohn & Associés -B. Kohn et JP Vaysse) de la ligne 1 du métro automatique de Turin et des stations du 1° tronçon (Fermi <>XVIII dicembre)
Date : inauguration – 4 février 2006 (ouverture des Jeux Olympiques d’hiver le 11/02).
Intervenants :
Eclairage : P. Michel / N. Kirsch – conseil structure RFR BET GC et lots techniques : SYSTRA (France)-GEODATA(Italie)

Entreprises génie civil : GRANDI LAVORI FINCOSIT, GRASSETTO, SELI, RODIO, CO.GE.FA. et V.I.P., (en différents groupements) / Entreprises de construction & électro-mécaniques : Coopsette, Kopa, Otis, MAIRE Engineering, Garboli-Conicos, Schindler (en deux joint venture) / système VAL : Transfima EEIG (GEIE formé par SIEMENS et MAIRE Engineering)

rendering 3D : artefacto©
Photo : Samode© / Michele D’Ottavio© /

extrait du site infra-To

L’Architettura
Il progetto della « stazione tipo » è stato elaborato sulla base della Carta Architettonica redatta dallo Studio Bernard Kohn & Associati. La stazione « tipo » ha una lunghezza di 60 m e una larghezza di 19 m; il piano banchina si trova a una profondità di circa 15 m rispetto al livello stradale. Nel concepire il progetto di questa stazione si è privilegiata la valenza trasportistica ossia si è tenuto conto che questa è una metropolitana ad alta frequenza di passaggi dei treni, caratterizzata da tempi di attesa ridotti. Proprio in considerazione di ciò sono stati eliminati tutti gli elementi accessori (servizi igienici, bar, spazi commerciali), privilegiando invece la velocità del flusso dei passeggeri, semplicità dell’esercizio e una maggiore fruibilità degli spazi per sicurezza, qualità e comfort.
Le stazioni si presentano come spazi di semplice uso, colorate e luminose. Sono state concepite con l’obiettivo di razionalizzare e minimizzare i percorsi all’interno e nei corridoi di uscita, prevedendo la realizzazione di volumi interni il più possibile ampi e aperti con l’obiettivo di garantire un’accessibilità totale ad ogni tipo di utente.